Franco Bitossi

Franco Bitossi

Franco Bitossi, nato a Carmignano il 1° Settembre 1940, è stato un ciclista professionistico italiano.

Conosciuto anche come “Cuore Matto”, per i frequenti attacchi tachicardici che spesso lo hanno visto costretto a interrompere alcune gare, è stato fra i più grandi ciclisti italiani.

Nella sua carriera ha collezionato infatti ben 171 vittorie. Dal 1961 al 1978 conquistò, oltre alle gare “minori”, 21 tappe al Giro d’Italia e 4 al Tour de France, vinse due edizioni del Giro di Lombardia, due Giri dell’Emilia, la medaglia d’argento ai campionati del mondo del 1972 e il bronzo nel 1977.

Curiosità

I mondiali persi per un soffio (1972)

Era il 6 Agosto 1972 che si disputarono i mondiali di ciclismo su strada a Gap, in Francia.

A qualche Km dall’arrivo dominava la corsa un gruppo composto da da Eddy Mercks, Cyrille Guimard, Marino Basso, Michele Dancelli, Leiff Mortensen, Joop Zoetemelk e Franco Bitossi.

A 4 Km dall’arrivo Guymard tentò un attacco, Bitossi lo seguì e a 1,3 Km dall’arrivo Guymard rallentò, permettendo a Bitossi di staccare avvicinarsi da solo verso il traguardo.

A 500 metri dal traguardo, quando ormai per Bitossi la vittoria era sempre più vicina, Eddy Mercks tentò l’attacco spignendo ancor di più sui pedali.

Mancavano adesso 300 metri e Bitossi era ancora in testa, ma da lì alla fine si girò una decina di volte per controllare il gruppetto degli inseguitori, perdendo così alcuni secondi importanti.

Fu proprio così che a pochissimi metri dal traguardo venne raggiunto e superato da Marino Basso che si aggiudicò il titolo mondiale per qualche frazione di secondo!

Dopo la corsa Bitossi raccontò che non pensava ad un attacco da parte del gruppo dietro, dato che Mercks, connazionale di Guymard, pensava non avesse tentato l’attacco. Inoltre non pensava nemmeno all’attacco da parte dei suoi connazionali Marino Basso e Michele Dancelli.

Un altro aneddoto ci giunge da una persona che ha conosciuto Franco Bitossi in anni più recenti. Alla domanda sul perchè si fosse girato decine di volte a pochi metri dall’arrivo Franco ha risposto che non riusciva a vedere il gruppetto degli inseguitori, a causa delle macchine che gli bloccavano la visuale. Quasi sicuramente se non si fosse voltato tutte quelle volte nessuno gli avrebbe tolto il gradino più alto del podio, soffiatogli via davvero di poco.

La pubblicità della graziella!

Nel 1964 Bitossi fu protagonista della pubblicità televisiva della prima ed inimitabile bicicletta pieghevole, la Graziella!

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